Sì. All’interno dell’Unione europea esistono strumenti giuridici che facilitano il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni tra Stati membri. In molti casi è possibile ottenere un titolo esecutivo in un Paese e procedere direttamente al pignoramento o ad altre misure esecutive nell’altro, senza dover rifare l’intero processo.
La competenza dipende principalmente dal domicilio del debitore e dagli eventuali accordi contrattuali tra le parti. In linea generale, il debitore può essere citato davanti al giudice del proprio domicilio, ma nei contratti può essere prevista una clausola di scelta del foro. È quindi fondamentale analizzare il contratto e la natura del rapporto.
Non sempre. Spesso si inizia con una diffida formale o una messa in mora, redatta nella lingua del debitore, per tentare una soluzione stragiudiziale. In molti casi questo passaggio è sufficiente per ottenere il pagamento o per avviare una trattativa. Se il debitore non reagisce, si può procedere con un’azione giudiziaria mirata.
I tempi variano in base alla complessità del caso, alla reattività del debitore e allo strumento giuridico utilizzato (procedura ordinaria, decreto ingiuntivo, procedimento europeo, ecc.). Una fase stragiudiziale può concludersi in poche settimane; un’azione giudiziaria può richiedere diversi mesi, talvolta più di un anno.
È essenziale disporre di prove scritte del credito: contratto, fatture, conferme d’ordine, e-mail, solleciti di pagamento, eventuali riconoscimenti di debito. Più la documentazione è completa e chiara, maggiori sono le possibilità di ottenere rapidamente un titolo esecutivo e procedere al recupero effettivo delle somme dovute.
Luana IANNAZZONE ZINDEL può agire per conto di un’azienda francese per recuperare crediti da un’azienda italiana o per assistere un’azienda francese citata in giudizio da un fornitore italiano.
Riceverete la consulenza di un professionista bilingue esperto in entrambi i sistemi giuridici;
Il recupero crediti è un mezzo essenziale per trattare con debitori insolventi o semplicemente non disposti a pagare i loro debiti; Per recupero crediti si intende l’utilizzo di tutti i mezzi legali, amichevoli e/o giudiziari per ottenere il pagamento da un debitore;
L’esperienza ha dimostrato che è necessario agire rapidamente per ottimizzare le possibilità di recupero del credito; Non appena viene registrato un inadempimento, è necessario fare pressione sul debitore;
Questa pressione deve essere esercitata prima attraverso un recupero amichevole, seguito da un procedimento giudiziario di recupero se il debitore non collabora;
È quindi consigliabile ricorrere ai servizi di professionisti del recupero crediti per assicurarsi che i debiti vengano recuperati rapidamente e con successo;
Non appena la questione gli viene sottoposta, l’avvocato avvia una discussione con il debitore al fine di trovare una soluzione prima del procedimento legale;
Il recupero crediti amichevole vi permette di mantenere relazioni commerciali equilibrate con i vostri clienti;
L’efficacia del recupero crediti amichevole si basa sull’invio di solleciti alternati a date concordate;
Se la riscossione amichevole fallisce, viene avviato un procedimento legale contro il debitore;
La consulenza legale in questa fase presenta due vantaggi: l’avvocato che ha assistito l’azienda durante la procedura extragiudiziale avrà una conoscenza approfondita del caso e sarà in grado di difendere efficacemente gli interessi dell’azienda;
Per conto del creditore, l’avvocato porterà il caso davanti al tribunale competente per ottenere una sentenza contro il debitore in malafede;
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